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miércoles, 14 de diciembre de 2022

#libri #architettura | Marco Zanuso, Alessandro Mendini : design e architettura

Marco Zanuso, Alessandro Mendini : design e architettura / a cura di Pierluigi Nicolin e Maite García Sanchis.
Milano : Electa, 2022.
159 p. : il. + 1 folleto.

/ IT / Libros / Arquitectura – Siglo XX – Italia / Arquitectura interior / Decoración interior / Marco Zanuso

📘 Ed. impresa: ISBN 9788892822207
Cita APA-7: Nicolin, Pierluigi, & García Sanchis, Maite (eds.) (2022). Marco Zanuso, Alessandro Mendini : design e architettura. Electa.
ehuBiblioteka BCG A-72ZANUSO MAR
https://ehu.on.worldcat.org/oclc/1335110997

[.it] In questo volume, che accompagna la mostra omonima allestita all’ADI Design Museum di Milano dal 7 marzo al 12 giugno 2022, sono presentate le prove della ferma determinazione di Marco Zanuso e Alessandro Mendini nell’affrontare la progettazione con il focus sul rapporto tra design e architettura. Zanuso e Mendini valorizzano, da moderno l’uno e da postmoderno l’altro, la relazione tra oggetti, persone e spazio abitato, come succede peraltro in molte tendenze progettuali italiane. Nel libro e nella mostra è presentato il confronto tra la scelta del metodo progettuale dell’uno e il procedimento postmoderno dell’altro, volto alla rielaborazione poetica d’immagini date. Si rende inoltre esplicita l’attitudine mendiniana a offrire una dimostrazione critica del proprio lavoro e, al contrario, la fiducia di Zanuso nella capacità di persuasione affidata all’opera stessa.

Sul fondo delle esperienze di Marco Zanuso e Alessandro Mendini resta confermata l’attitudine condivisa al superamento dei vincoli disciplinari, la fertilità degli sconfinamenti tra design e architettura nell’andare alla ricerca di una molteplicità di soluzioni adeguate ai nuovi modi di pensare e alle oscillazioni del gusto, in grado di preservare quel pluralismo di punti di vista che resta una risorsa della cultura italiana.

lunes, 14 de noviembre de 2022

#libri #architettura | Studio Monestiroli : opere e progetti di architettura

Studio Monestiroli : opere e progetti di architettura / a cura di Luca Cardani.
Milano : Electa, 2021.
255 p. : il.
Serie: Documenti di architettura ; 205

/ IT / Libros / Arquitectura – Siglo XXI – Italia / Studio Monestiroli

📘 Ed. impresa: ISBN 9788892821422

Cita APA-7: Cardani, Luca (ed.) (2021). Studio Monestiroli : opere e progetti di architettura. Electa.
ehuBiblioteka BCG A-72MONESTIROLI STU
https://ehu.on.worldcat.org/oclc/1322894295

[.it] Il volume documenta le opere e i progetti dello Studio Monestiroli. Nel 2002 Antonio e Tomaso Monestiroli fondano lo studio Monestiroli Architetti Associati che nel 2018 cambia denominazione in Studio Monestiroli. Il lavoro dello studio si svolge nella continua interazione tra attività di ricerca ed esperienza professionale. Lo studio si occupa di tutte le fasi della progettazione architettonica e urbana, partecipando a numerosi concorsi di progettazione nazionali e internazionali, in collaborazione con istituzioni pubbliche e committenti privati. Tra le principali realizzazioni degli ultimi venti anni ci sono il quinto ampliamento del cimitero maggiore di Voghera, la nuova stazione ferroviaria di Pioltello, il complesso parrocchiale di San Carlo Borromeo a Roma e il Planetario e Museo della scienza della città di Cosenza. Il lavoro dello Studio Monestiroli è stato esposto in numerose mostre collettive nazionali e internazionali tra cui la Biennale di Venezia e la Triennale di Milano, e oggetto di mostre monografiche nelle principali sedi universitarie europee come Berlino, Delft, Venezia, Napoli, Roma, Firenze, Siracusa, Pisa, Mantova e Milano. I progetti e le opere dello studio sono stati pubblicati sulle riviste nazionali e internazionali oltre che raccolti anche in varie pubblicazioni monografiche.

lunes, 24 de enero de 2022

#libri #architettura | Le Corbusier in India : Villa Sarabhai, Ahmedabad, 1951-1956

Le Corbusier in India : Villa Sarabhai, Ahmedabad, 1951-1956 / Maria Bonaiti ; con un saggio di Alessandra Rampazzo.
Milano : Electa, 2021.
119 p. : il.

/ IT / Libros / Ahmedabad (India) / Arquitectura – Siglo XX – India / Le Corbusier   

📘 Ed. impresa: ISBN 9788892820944
Cita APA-7: Bonaiti, Maria (2021). Le Corbusier in India : Villa Sarabhai, Ahmedabad, 1951-1956. Electa.
ehuBibliteka BCG A-72LE CORBUSIER LEC
https://ehu.on.worldcat.org/oclc/1269400682

[.it] Oggetto del volume, che include un saggio di Alessandra Rampazzo, è villa Sarabhai, costruita da Le Corbusier ad Ahmedabad, in India, tra il 1951 e il 1956 per Manorama Sarabhai, esponente di una tra le più raffinate e potenti famiglie imprenditoriali indiane. Sullo sfondo di un'India da poco uscita dalla dominazione britannica, la casa progettata per Manorama Sarabhai ― tra le più enigmatiche e meno conosciute opere lecorbuseriane ― propone il tipo di villa mediterranea messa a punto da Le Corbusier nel corso degli anni Quaranta del secolo scorso. Modello, questo, che sotto la guida di un'esigente committente, si apre a molteplici contaminazioni, che trovano nei modi di vita tradizionali e nel paesaggio culturale locale le proprie specifiche ragioni. Costruita all'ombra della più eclatante impresa che vede Le Corbusier dare forma negli stessi anni a Chandigarh ― la città di nuova fondazione nel Punjab ― la villa è il risultato di un complesso processo progettuale e costruttivo che si dipana sotto l'attento controllo dello studio parigino, grazie all'apporto di fidati collaboratori, tra i quali un giovanissimo Balkrishna Doshi (futuro protagonista dell'architettura contemporanea indiana) e Jean Louis Véret. Di quest'ultimo sono gli scatti fotografici dei cantieri delle diverse fabbriche lecorbuseriane ad Ahmedabad ― riproposti nel presente volume a confronto con immagini dello stato attuale della villa.

miércoles, 14 de octubre de 2020

#libri #architettura | Vienna rossa : la politica residenziale nella Vienna socialista

Vienna rossa : la politica residenziale nella Vienna socialista / [a cura di] Manfredo Tafuri.
Milano : Electa, 1995 / Nueva ed.
289 p. : il.
Serie: Documenti di Architettura ; 1.

/ IT / Libros / Arquitectura - Política gubernamental / Arquitectura doméstica – Austria / Constructivismo (Arquitectura) / Viena (Austria) / Vivienda - Política gubernamental

📘 Ed. impresa: ISBN 9788843549139
Cita APA-7: Tafuri, Manfredo (ed.). (1995). Vienna rossa : la politica residenziale nella Vienna socialista. Electa.
ehuBiblioteka BCG A-728.1 VIE
https://ehu.on.worldcat.org/oclc/1055179825

[.it] Pubblicato per la prima volta nel 1980, questo libro è divenuto un "classico". Tradotto all'estero, è stato ristampato più volte anche per i tipi di Electa e rappresenta uno dei contributi più importanti che Manfredo Tafuri ha dato alla storiografia dell'architettura contemporanea.

Il libro analizza la tipologia degli Höfe, le abitazioni operaie sorte a Vienna tra il 1919 e il 1933. Il “monumento socialista” della “Vienna rossa” fra le due guerre è l’Hof, l’abitazione operaia, nella forma del superblocco che accoglie al suo interno una ricca gamma di servizi collettivi: asili, scuole, cucine, lavanderie, laboratori artigianali, spazi verdi. E’ un modello che non implica l’ipotesi di una nuova organizzazione urbana. Esso, al contrario, s’inserisce nelle maglie della città esistente accettandone tutti i vincoli. In sostanza, tra il 1919 e il 1933 Vienna cresce su se stessa negando la necessità di prefigurare un mondo nuovo. La diversità non dovrà risiedere nella riorganizzazione dell’insieme metropolitano, ma caso mai nella configurazione socialista di singole sue parti. Proprio per questo suo rigoroso realismo la “Vienna rossa” è stata vista come anticipatrice dell’esperienza del Comune di Bologna e dell’eurocomunismo. In realtà si tratta di un grandioso esperimento sotto il segno dell’eccezionalità, a cui concorrono non comuni strumenti teorici e pratici, in un momento storico che segna il declino della funzione internazionale di Vienna e il massimo sforzo da parte del movimento operaio austriaco per aprirsi un varco nella società austriaca dopo lo sgretolamento dell’Impero.

lunes, 7 de septiembre de 2020

#libri #architettura | Le Terme di Diocleziano : la Certosa di Santa Maria degli Angeli

Le Terme di Diocleziano : la Certosa di Santa Maria degli Angeli / a cura di Rosanna Friggeri, Marina Magnani Cianetti ; testi di Ines Arletti ... [et al.].
Milano : Electa, 2014.
411 p., 75 p. de lám. : il.

/ IT / Libros / Arquitectura romana / Balnearios – Italia / Construcción – Materiales / Roma

📘 Ed. impresa: ISBN 9788891801418
Cita APA-7: Friggeri, R., Magnani Cianetti, & M., Arletti, I. (eds). (2014). Le terme di Diocleziano : la Certosa di Santa Maria degli Angeli. Electa.
ehuBiblioteka BCG A-72.032.7 TER
https://ehu.on.worldcat.org/oclc/1114327491

[.it] Questo poderoso volume raccoglie in un'unica sede una grande quantità di contributi e un'ampia documentazione su uno dei complessi monumentali più vasti e importanti della Roma antica e moderna. Se ne presentano e discutono i diversi aspetti del contesto e delle trasformazioni, intrecciando le notizie delle fonti con l'analisi delle strutture anche alla luce dei dati emersi dai saggi di scavo e dall'accurato restauro recentemente eseguiti. Il volume è articolato in due parti, una dedicata alle Terme e l'altra alla fortuna del monumento, dall'abbandono al riuso. La prima presenta i risultati dei saggi archeologici e delle indagini dell'ultimo triennio, che hanno fornito elementi sull'architettura e sul funzionamento dell'impianto termale. La seconda sezione percorre la storia post-antica delle Terme: la costruzione della Basilica di Santa Maria degli Angeli e della Certosa, dal progetto michelangiolesco alle successive trasformazioni annonarie, fino ai più recenti interventi di restauro e musealizzazione. Conclude il volume un Atlante con una scelta di 75 stampe e fotografie antiche delle Terme, nel quale si è scelto di inserire, privilegiandole, soprattutto quelle meno note. Il volume è illustrato con elaborati grafici nei quali sono confluiti i dati oggetto di studio; in particolare, sono a corredo del volume planimetrie dell'area delle Terme di Diocleziano e dello stato attuale del complesso della Certosa di Santa Maria degli Angeli.

martes, 5 de mayo de 2020

#libri #pittura | La villa di Livia : le pareti ingannevoli

La villa di Livia : le pareti ingannevoli / Salvatore Settis ; con un appendice bibliografica a cura di Fulvia Donati.
Milano : Electa, 2008.
79 p. : il.
ISBN 9788837062040

/ IT / Libros / Pintura y decoración murales greco-romanas
ehuBiblioteka BCG A-75.052 VIL
https://ehu.on.worldcat.org/oclc/1114330374

Salvatore Settis accompagna il lettore alla scoperta delle splendide pitture di giardino della villa appartenuta a Livia, consorte di Augusto, alle porte di Roma, staccate negli anni '50 per ragioni conservative e ricomposte all'interno del Museo Nazionale Romano in Palazzo Massimo alle Terme. L'autore spiega con chiarezza le ragioni architettoniche e formali dei dipinti, lo spazio dell'incanto, che neppure agli angoli si interrompe, in rapporto alla posizione dell'osservatore e con un'attenta scalatura della resa di dettaglio: la rappresentazione delle piante in primo piano è infatti tanto minuta da consentire una precisa indagine botanica e ornitologica mentre diventa via via più sfumata e indistinta verso lo sfondo vago e mosso.

lunes, 30 de marzo de 2020

#libri #architettura | Il razionalismo e l'architettura in Italia durante il Fascismo

Il razionalismo e l'architettura in Italia durante il Fascismo / a cura di Silvia Danesi e Luciano Patetta ; saggi di V. Castronovo ... [et al.].
Milano : Electa, 1996 / [3. ed.].
203 p. : il.
Serie: Documenti di Architettura ; 2.
ISBN 9788843524372

/ IT / Libros / Arquitectura – Siglo XX – Italia / Fascismo y arquitectura / Funcionalismo (Arquitectura)
ehuBiblioteka BCG A-72.036(450) RAZ
https://ehu.on.worldcat.org/oclc/932385257

L'architettura in Italia tra le due guerre, suddivisa in due sezioni cronologiche corrispondenti ai decenni 1920-30 e 1930-40. Una serie di saggi e un ampio apparato illustrativo caratterizzano questo volume, concepito in occasione della mostra “Il razionalismo e l’architettura in Italia durante il Fascismo” allestita alla Biennale di Venezia del 1976. L’argomento è l’architettura in Italia tra le due guerre, suddiviso in due sezioni cronologiche corrispondenti ai decenni 1920-30 e 1930-40. Nella prima è analizzata – considerando tre aree culturali “campione”, Milano, Torino e Roma – la presenza di una cultura di ambito “cittadino” parallelamente al diffondersi del linguaggio “razionalista”. La seconda ha invece una scansione per temi – l’abitazione, i grandi concorsi nazionali, i centri storici, gli edifici pubblici per il regime, la Roma “imperiale” e, infine, il territorio e le città di fondazione – che vuole evidenziare la funzione totalizzante della cultura fascista nelle sue applicazioni pratiche, in quanto committente delle opere più importanti che dovevano essere ideologicamente rappresentative.
 
Testi di: Valerio Castronovo, Giorgio Ciucci, Cesare De Seta, Leonardo Di Mauro, Maria Teresa Perone, Paolo Fossati, Vittorio Gregotti, Enrico Mantero, Claudio Bruni, Luciano Patetta.

domingo, 29 de marzo de 2020

#libri #architettura | Luigi Snozzi : progetti e architetture, 1957-1984

Luigi Snozzi : progetti e architetture, 1957-1984 / Kenneth Frampton, Vittorio Gregotti.
Milano : Electa, 1984.
135 p. : il.
Ed. bilingüe italiano – alemán.
Serie: Documenti di Architettura ; 15.
ISBN 9788843512904

/ IT / DE / Libros / Arquitectura – Siglo XX – Suiza / Kenneth Frampton / Luigi Snozzi / Vittorio Gregotti
ehuBiblioteka BCG A-72 SNOZZI LUI
https://ehu.on.worldcat.org/oclc/927609226

Il libro è dedicato all'opera architettonica di Luigi Snozzi, architetto svizzero dal linguaggio colto ed essenziale. Il linguaggio di Snozzi è quello asciutto e colto dell’architettura ticinese. Nato a Mendrisio nel 1932, rifiuta qualsiasi eccesso retorico in nome dell’essenzialità. Le sue prime costruzioni, risalenti agli anni Sessanta, sono definite “neorealiste” da Kenneth Frampton, autore in questo volume del saggio che ripercorre le tappe principali della sua carriera. Segue lo scritto di Vittorio Gregotti “Sulle tracce dell’architettura”, in cui il radicalismo di Snozzi viene messo a confronto con il rifiuto di ogni “illusionismo stilistico-conciliativo” catteristico del metodo di Alvaro Siza. Infine il catalogo delle opere dal 1957 al 1984, la cui suddivisione è scandita da brevi frasi dello stesso Snozzi; emergono con chiarezza l’attenta analisi dei fenomeni urbani e paesaggistici, nonché il rapporto dialettico con Kahn e con le più importanti esperienze coeve dell’architettura internazionale: “Il progetto, prima che strumento di trasformazione, è strumento di conoscenza”.

miércoles, 25 de marzo de 2020

#libri #architettura | Gregotti Associati : 1973-1988


Gregotti Associati : 1973-1988 / a cura di Paolo Colao, Giovanni Vragnaz ; introduzione di Werner.
Milano : Electa, 1990.
339 p. : il.
ISBN 9788843530908

/ IT / Libros / Arquitectura – Siglo XX - Italia / Gregotti Associati
ehuBiblioteka BCG A-72 GREGOTTI GRE
https://ehu.on.worldcat.org/oclc/932435723

I primi quindici anni di lavoro della Gregotti Associati: il risultato di un intenso sforzo collettivo confluito in più di trecento progetti assai diversificati e uno studio in cui si mantiene ben viva l'atmosfera del lavoro collettivo.

Il volume presenta i primi quindici anni di lavoro della Gregotti Associati, il risultato di un intenso sforzo collettivo confluito in più di trecento progetti assai diversificati, dai quartieri residenziali all’allestimento di mostre, da varianti ai piani regolatori a disegni per maniglie, dalla progettazione di uno stadio all’impaginazione di una rivista. Uno studio organizzato come un’antica bottega artigianale a cui si rifà anche l’organizzazione spaziale dello studio stesso in cui si mantiene ben viva l’atmosfera del lavoro collettivo. In un’epoca caratterizzata dalla progressiva emarginazione dell’architetto da ogni responsabilità nei processi di decisione a scala territoriale, il lavoro della Gregotti Associati, e di conseguenza questo libro, dimostra la possibilità di rifondare il ruolo dell’architetto come coordinatore e uomo di sintesi tra competenze disciplinari particolarmente diversificate, dall’economia all’ecologia, dall’ingegneria degli impianti alla medicina del lavoro.

martes, 24 de marzo de 2020

#libri #architettura | Vittorio Gregotti : progetti e architetture

Vittorio Gregotti : progetti e architetture / Manfredo Tafuri.
Milano : Electa, 1982.
149 p. : il.
ISBN 9788843524549

/ IT / Libros / Arquitectura – Siglo XX – Italia / Vittorio Gregotti
ehuBiblioteka BCG A-72 GREGOTTI VIT
https://ehu.on.worldcat.org/oclc/928492931

Una documentata selezione di progetti e realizzazioni dell'architetto milanese dall'allestimento della XIII Triennale del 1964 al rigorismo compositivo degli anni ottanta. Il presente volume raccoglie una selezione dei progetti e delle realizzazioni di Vittorio Gregotti, a partire dall’allestimento per la XIII Triennale del 1964 fino alle proposte degli anni settanta ed ottanta, che segnano il rinnovato approccio dell’architetto milanese ai problemi del linguaggio e della progettazione su grande scala. L’interesse che Gregotti è venuto maturando per le implicazioni formali e concettuali delle relazioni esistenti tra ogni opera architettonica e il relativo contesto urbano o territoriale rappresenta l’ultima tappa di una ricerca che, come chiarisce Manfredo Tafuri nel brillante saggio che apre il volume, dal “curioso” approda a un “rigorismo compositivo” di grande coerenza. Dedicato ad uno degli interpreti maggiori della cultura progettuale italiana, il volume rappresenta nel suo complesso un’occasione per conoscere e valutare non solo un’esperienza individuale di assoluto prestigio, ma si pone anche quale utile strumento per cogliere aspetti primari delle complesse vicende vissute dall’architettura contemporanea in Italia.

sábado, 21 de marzo de 2020

#libri #architettura | Luigi Figini, Gino Pollini : opera completa

Luigi Figini, Gino Pollini : opera completa / a cura di Vittorio Gregotti, Giovanni Marzari.
Milano : Electa, 1996.
548 p. : il.
ISBN 9788843559671

/ IT / Libros / Catálogos / Arquitectura – Siglo XX – Italia / Gino Pollini / Luigi Figini
ehuBiblioteka BCG A-72FIGINI LUI
https://ehu.on.worldcat.org/oclc/636774152

Curato da Vittorio Gregotti e Giovanni Marzari, il volume analizza l'opera completa di Luigi Figini e Gino Pollini. Firmano gli interventi raccolti nel volume, accanto ai curatori, Marida Talamona, Alessandra Muntoni, Ornella Selvafolta, Cristina Bianchetti. Il testo raccoglie inoltre testimonianze di Ludovico Barbiano di Belgiojoso, Ignazio Gardella, Gae Aulenti e altri esponenti del mondo culturale e artistico italiano.

Un sodalizio durato tutta una vita: Figini e Pollini, due figure chiave nell'architettura italiana del Novecento. A partire dal 1926 si forma il sodalizio intellettuale tra gli architetti Luigi Figini e Gino Pollini. Di origine milanese il primo e roveretana il secondo, sin dagli anni della formazione universitaria i due danno vita a una ricerca destinata ad imporsi per originalità e coerenza nel panorama dell’architettura italiana del Novecento. Il volume, pubblicato la prima volta in occasione della retrospettiva dei due architetti al Museo d’Arte Contemporanea di Trento e Rovereto, esce ora nella seconda edizione con nuova veste grafica. Prende in esame l’intera produzione architettonica dei due maestri, dalle opere realizzate nei primi anni Trenta – la “casa elettrica” di Monza, la villa-studio costruita per la Triennale del 1933 – ai progetti per la Olivetti di Ivrea, agli edifici milanesi degli anni della ricostruzione postbellica.

martes, 17 de marzo de 2020

#libri #disegno | Il disegno del prodotto industriale : Italia 1860-1980


Il disegno del prodotto industriale : Italia 1860-1980 / Vittorio Gregotti ; a cura di Manolo De Giorgi, Andrea Nulli, Giampiero Bosoni.
Milano : Electa, 1998 / 4ª ed.
371 p. : il.
Serie: Documenti di Architettura ; 75.
ISBN 9788843512096

/ IT / Libros / Diseño – Italia
ehuBiblioteka BCG A-7.05 DIS
https://ehu.on.worldcat.org/oclc/932393902

Suddiviso in tre sezioni, 1860-1918 (a cura di Manolo De Giorgi), 1919-1945 (a cura di Andrea Nulli) e 1946-1980 (a cura di Giampiero Bosoni), il volume scandaglia, settore per settore, tutti gli ambiti della produzione industriale in cui lo stadio del progetto ha via via assunto le caratteristiche che oggi sono comunemente associate al termine "design". Dagli ombrelli alle biciclette, dal dibattito sulle arti decorative alla produzione di arredamento della casa popolare, dalle locomotive alle macchine per il caffè, dalla Topolino alle macchine Olivetti, l'avventura del disegno industriale italiano e dei suoi protagonisti famosi in tutto il mondo trova una sistemazione enciclopedica in questo libro.

Un mirabile repertorio del prodotto industriale italiano dell'ultimo secolo in un volume di immediata e facile consultazione, seppur fondato su un rigoroso approccio critico. Il volume raccoglie un ricchissimo repertorio del design dall’Unità d’Italia agli anni ottanta, correggendo il luogo comune che considera il prodotto industriale italiano come pura appendice della cultura architettonica del Movimento Moderno. Il punto di vista privilegiato è chiaramente quello del ‘progetto’ dell’oggetto industriale, come dimostra il mirabile ‘corpus’ di disegni che affianca le foto d’archivio. La divisione in tre ampi capitoli che dividono cronologicamente la trattazione, e l’organizzazione a schede ne fanno un testo di immediata e facile consultazione seppur fondato su un rigoroso approccio critico. Il volume si pone come testo guida per chi vorrà portare a un vero livello di maturità storica lo studio del prodotto industriale italiano: i cultori di di economia, gli storici dell’arte, gli architetti, e quanti si interessano di cultura materiale, tutti aspetti a cui la cultura del design è – in particolar modo in Italia – strettamente legata.

sábado, 10 de agosto de 2019

#libri #architettura | Luca Moretto : architettura per la vita = architecture for life

Luca Moretto : architettura per la vita = architecture for life / Piva, Cesare, Luca Moretto.
Milano : Electa, 2019.
158 p. : il. 

Ed. bilingüe italiano - inglés.
Serie: Electaarchitettura ; 2.
ISBN 9788891822086

/ IT / EN / Libros / Arquitectura – Siglo XXI – Italia / Luca Moretto
ehuBiblioteka BCG A-72MORETTO LUC
https://ehu.on.worldcat.org/oclc/1102047330

[.it] Nelle opere di Luca Moretto, torinese di nascita e formazione, si intrecciano armoniosamente la dimensione del fare e la ricerca paziente. Il libro rispecchia, a cominciare dal titolo, questa impostazione, ben declinata nel testo di Cesare Piva, in cui i lavori sono ordinati in maniera analogica come in un album di famiglia e accostati per temi e argomenti, per geografie e tecniche costruttive. Gli edifici, gli interventi e i progetti, gli acquerelli e gli studi storici sono investigati minuziosamente e con amicizia, tra punti fermi e digressioni, provocati dall’analisi degli oggetti e dalle conversazioni con l’autore, nonché dalle percezioni maturate durante l’esperienza dell’abitare. Ossia da ciò che più conta.

Il volume raccoglie una selezione delle opere civili che include sia ristrutturazioni e restauri, sia edifici ex novo. Tutte nascono dall’ascolto del committente-abitante e della natura, come attestano le parole usate dallo stesso Moretto per descrivere la ristrutturazione del Collegio Einaudi di Torino (2011-2015): “Le scelte progettuali sono state guidate dalla necessità di ridare dignità all’atto dell’abitare. La camera del collegio surroga temporaneamente per lo studente la casa; deve pertanto possederne delle qualità. Una casa che però non guarda al passato ma lo accompagna nel futuro. La camera è quindi uno spazio-teatro per la rappresentazione di azioni, quali: dormire, studiare, rilassarsi, amare, socializzare, pensare, ovvero vivere”.

Tra gli altri lavori presentati vi sono il restauro del Mausoleo Bela Rosin (2000-05) con Gabetti & Isola, la realizzazione del polo didattico San Luigi Gonzaga, della Facoltà di Medicina e Chirurgia a Orbassano, con Luciano Luciani (2002-05), il nuovo Tribunale e il restauro e ampliamento della Pinacoteca Accademia Carrara di Bergamo (2002-13), con Aimaro Isola.

Le opere di Moretto muovono dall’atto del disegno, strumento di comunicazione e riflessione creativa, e crescono nel cantiere, luogo della verifica e dell’immaginazione. Sono antiretoriche, prive di atteggiamenti autoreferenziali o da demiurgo. Sono plasmate sull’uso libero di ricerche storiche e critiche – sulla storia dell’architettura del Novecento e negli archivi degli architetti – decifrate con l’intelligenza dell’amore.

sábado, 4 de julio de 2015

#libri #architettura | Future Systems, Shiro Studio : Museo Casa Enzo Ferrari, Moden

Future Systems, Shiro Studio : Museo Casa Enzo Ferrari, Modena / testi di = texts by Fabio Camorani... [et al.] ; fotografie di = photos by Gabriele Melloni, Stefano Paolini.
Electa Architecture, Milano : 2012.
127 p. : il. col. y n. 

Ed. bilingüe italiano - inglés.
ISBN 9788837091033

Arquitectura -- Siglo XXI -- Italia.
Future Systems.
Modena (Italia)
Museo Casa Enzo Ferrari (Modena, Italia)
Museos -- Arquitectura.
Museos -- Italia.
Shiro Studio.
Sbc Aprendizaje A-727.7 FUT
http://millennium.ehu.es/record=b1748131~S1*spi

Electa Architettura pubblica il volume dedicato al Museo Casa Enzo Ferrari, il complesso museale inaugurato il 10 marzo 2012, nato dal restauro della casa in cui Enzo Ferrari nacque, a Modena, nel 1898 e dalla costruzione di un nuovo edificio dal design avveniristico, il noto “cofano” in alluminio giallo, colore simbolo della città di Modena e colore scelto come sfondo del Cavallino, il marchio dell’azienda che porta il suo nome.

La casa natale di Enzo Ferrari ha conservato intatti nel tempo sia il corpo abitativo che quello dell’officina ed è entrata a far parte del nuovo complesso espositivo modenese, che si propone di celebrare l’automobilismo sportivo e di raccontare al mondo la storia di un grande personaggio, uomo, pilota e costruttore, che può essere ben descritto da una sua stessa frase: “se lo puoi sognare lo puoi fare”. Enzo Ferrari, era capace di coinvolgere nelle sue imprese grandi tecnici, piloti, artigiani, accomunati dall’incontenibile passione per la velocità, vera molla tecnologica del XX secolo.

Il volume documenta, anche attraverso la ricca campagna fotografica di Gabriele Melloni e Stefano Paolini, l’iter progettuale che ha portato alla costruzione del nuovo museo: dal progetto di concorso al quale presero parte importati architetti di fama internazionale e che premiò il lavoro dello studio anglosassone Future Systems – di cui era titolare Jan Kaplicky –, fino al completamento e al disegno degli interni, curati da Andrea Morgante di Shiro Studio e al rapporto con la committenza. Il criterio museografico prevede che la vita di Enzo Ferrari sia oggetto dell’allestimento permanente all’interno dell’edificio preesistente, mentre la nuova struttura è la sede di mostre temporanee, che coniugano il tema dell’automobilismo con arte, scienza, tecnologia. Grazie alla raffinata soluzione espositiva ideata da Jan Kaplicky, le auto nel grande spazio della galleria sembrano galleggiare, posizionate come vere opere d’arte su piattaforme bianche.

Il libro descrive inoltre gli aspetti tecnologici e strutturali e le problematiche esecutive legate alla realizzazione del museo, attraverso schizzi, disegni e progettazioni grafiche. Nell’involucro dell’edificio espositivo Kaplicky ha esplorato la propria passione per le geometrie organiche complesse, evocando il cofano di un’automobile ad alte prestazioni attraverso una intricata e raffinata struttura in acciaio curvato, frutto di una lavorazione sviluppata da un cantiere navale austriaco. Monumento al dialogo tra presente e passato, tra passione e creatività, ricerca e innovazione, coraggio e sfida il museo afferma la propria identità associando all’audacia del suo carattere architettonico il fascino di automobili da sogno che è chiamato a custodire.

viernes, 19 de junio de 2015

#libri #architettura | John Pawson : puro spazio

John Pawson : puro spazio / Alison Morris.
Electa Architecture, Milano : 2012.
244 p. : principalmente il. col y n.
ISBN 9788837091118

Arquitectura -- Siglo XX.
Arquitectura -- Siglo XXI.
Pawson, John, 1949.
Sbc Aprendizaje A-72PAWSON JOH
http://millennium.ehu.es/record=b1748152~S1*spi

il particolare approccio all'architettura di John Pawson associa la rigorosa ricerca della semplicità a un'acuta attenzione per i dettagli. Nel corso degli ultimi dieci anni, Pawson ha applicato la sua concezione di una architettura ridotta agli elementi essenziali di spazio, proporzioni, luce e materiali a una gamma di edifici del tutto nuova per dimensioni e tipologia. Attraverso una serie di saggi tematici e la descrizione dei singoli progetti, l'autrice racconta i metodi di lavoro seguiti dallo studio, le varie fasi del processo di progettazione e i complessi rapporti tra committente e architetto. Il volume è anche una riflessione sulla sfida -a trent'anni di distanza dai primi progetti per gli appartamenti della mercante d'arte Hester Van Royen e dello scrittore Bruce Chatwin- imposta dalla sempre più crescente quantità di lavoro pur rimanendo fedele alla visione originaria. Riccamente illustrato con fotografie che mostrano sia il processo di progettazione, sia le opere realizzate Puro spazio offre una ideale introduzione a quanti non hanno dimestichezza con il lavoro di John Pawson e nuove, affascinanti intuizioni a coloro che apprezzano da tempo questo architetto. il libro appagherà anche la curiosità di tutti coloro che sono interessati ai retroscena umani del lavoro di architetti e designer. John Pawson è nato nello Yorkshire nel 1949.

domingo, 25 de abril de 2010

#libri #architettura | Mauro Galantino : opere i progetti

Mauro Galantino : opere e progetti / a cura di Silvia Milesi, con saggi di Kenneth Frampton e Vittorio Gregotti.
Milano : Electa, 2010.
235 p. : il.
Serie: Documenti di architettura ;180.
ISBN 9788837066864

/ IT / Libros / Arquitectura – Siglo XX / Arquitectura – Siglo XXI / Mauro Galantino
ehuBiblioteka BCG A-72 GALANTINO MAU
https://ehu.on.worldcat.org/oclc/912487670

In questa monografia, dedicata a Mauro Galantino, vengono presentati circa quaranta progetti e opere costruite scelti fra una vastissima produzione che copre vent'anni di attività. Il regesto illustrato comprende 128 opere e testimonia l'intensità di un lavoro ampio e articolato che va dai piccoli incarichi privati alle grandi opere pubbliche, includendo le oltre sessanta partecipazioni a concorsi nazionali e internazionali. L'impegno nella verifica dei fondamenti disciplinari e dell'eredità del Moderno e la ricerca ostinata di un proprio metodo progettuale in grado di tenere insieme la forma dello spazio, la sociologia dell'abitare e le logiche costruttive, lo hanno portato a utilizzare l'attività professionale, quella dell'insegnamento e dell'analisi critica di opere contemporanee come strumenti indispensabili per la costruzione di una logica compositiva complessa. I suoi disegni e schizzi sono rivelatori di un pensiero che utilizza in modo compiuto il linguaggio del segno grafico fino a diventare veri e propri testi, opere che anticipano con precisione la forma del costruito. Seguendo in ordine cronologico i progetti di concorso, dalla risistemazione di piazza Fontana a Milano fino a quello vinto di recente per il complesso d'ingresso alla città di Venezia, è possibile ripercorrere un percorso individuale fortemente orientato alla ricerca della forma e al tempo stesso in dialogo con riflessioni e discipline trasversali.

sábado, 10 de abril de 2010

#libri #architettura | Zaha hadid

Zaha Hadid.
Milano : Electa, 2009.
1 v. : il., planos
Catálogo de la exposición "Zaha Hadid", Padova, Palazzo della Ragione, 27 ottobre 2009 - 1 marzo 2010
Ed. bilingüe italiano – inglés
ISBN 9788837071776*

Materias:
Hadid, Zaha, 1950-     Catálogos.
Arquitectura - Siglo XXI.
Biblioteca A-72 HADID ZAH

Capace di tradurre l'immaginazione in immagine, e l'immagine in architettura, Zaha Hadid è la prima donna ad essere stata insignita dell'autorevole Pritzker Prize nel 2004.

Coraggiosa e forte di un linguaggio non riconducibile a nessuna specifica tipologia architettonica di tipo tradizionale, Zaha Hadid sfida continuamente i limiti riconosciuti all'architettura, all'urbanistica e al design, creando opere dalle spazialità complesse, caratterizzate da dinamismo e fluidità e sempre in rapporto al paesaggio e alla geologia.

I suoi progetti sono esempi acclamati di un'architettura che trasforma l'idea di futuro attraverso inesplorati concetti spaziali e forme visionarie. Tra i progetti in corso, il Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo a Roma.

La Biennale Internazionale di Archiettura Barbara Cappochin a Padova dedica nel 2009 proprio a questa artista irachena, di cittadina britannica, una mostra completa, puntuale e organica sulle opere realizzate.

Linee morbide che vengono direttamente dalla pittura e dalla scultura, momento propedeutico alla progettazione, parti costituenti dell'edificio che apparentemente non riescono a dialogare tra loro e soprattutto materiali flessibili, capaci di piegarsi a qualsiasi richiesta di trasformazione sono gli elementi di una grammatica fantasiosa che tuttavia non prescinde mai dal rigore.