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miércoles, 14 de diciembre de 2022

#libri #architettura | Marco Zanuso, Alessandro Mendini : design e architettura

Marco Zanuso, Alessandro Mendini : design e architettura / a cura di Pierluigi Nicolin e Maite García Sanchis.
Milano : Electa, 2022.
159 p. : il. + 1 folleto.

/ IT / Libros / Arquitectura – Siglo XX – Italia / Arquitectura interior / Decoración interior / Marco Zanuso

📘 Ed. impresa: ISBN 9788892822207
Cita APA-7: Nicolin, Pierluigi, & García Sanchis, Maite (eds.) (2022). Marco Zanuso, Alessandro Mendini : design e architettura. Electa.
ehuBiblioteka BCG A-72ZANUSO MAR
https://ehu.on.worldcat.org/oclc/1335110997

[.it] In questo volume, che accompagna la mostra omonima allestita all’ADI Design Museum di Milano dal 7 marzo al 12 giugno 2022, sono presentate le prove della ferma determinazione di Marco Zanuso e Alessandro Mendini nell’affrontare la progettazione con il focus sul rapporto tra design e architettura. Zanuso e Mendini valorizzano, da moderno l’uno e da postmoderno l’altro, la relazione tra oggetti, persone e spazio abitato, come succede peraltro in molte tendenze progettuali italiane. Nel libro e nella mostra è presentato il confronto tra la scelta del metodo progettuale dell’uno e il procedimento postmoderno dell’altro, volto alla rielaborazione poetica d’immagini date. Si rende inoltre esplicita l’attitudine mendiniana a offrire una dimostrazione critica del proprio lavoro e, al contrario, la fiducia di Zanuso nella capacità di persuasione affidata all’opera stessa.

Sul fondo delle esperienze di Marco Zanuso e Alessandro Mendini resta confermata l’attitudine condivisa al superamento dei vincoli disciplinari, la fertilità degli sconfinamenti tra design e architettura nell’andare alla ricerca di una molteplicità di soluzioni adeguate ai nuovi modi di pensare e alle oscillazioni del gusto, in grado di preservare quel pluralismo di punti di vista che resta una risorsa della cultura italiana.

lunes, 14 de noviembre de 2022

#libri #architettura | Studio Monestiroli : opere e progetti di architettura

Studio Monestiroli : opere e progetti di architettura / a cura di Luca Cardani.
Milano : Electa, 2021.
255 p. : il.
Serie: Documenti di architettura ; 205

/ IT / Libros / Arquitectura – Siglo XXI – Italia / Studio Monestiroli

📘 Ed. impresa: ISBN 9788892821422

Cita APA-7: Cardani, Luca (ed.) (2021). Studio Monestiroli : opere e progetti di architettura. Electa.
ehuBiblioteka BCG A-72MONESTIROLI STU
https://ehu.on.worldcat.org/oclc/1322894295

[.it] Il volume documenta le opere e i progetti dello Studio Monestiroli. Nel 2002 Antonio e Tomaso Monestiroli fondano lo studio Monestiroli Architetti Associati che nel 2018 cambia denominazione in Studio Monestiroli. Il lavoro dello studio si svolge nella continua interazione tra attività di ricerca ed esperienza professionale. Lo studio si occupa di tutte le fasi della progettazione architettonica e urbana, partecipando a numerosi concorsi di progettazione nazionali e internazionali, in collaborazione con istituzioni pubbliche e committenti privati. Tra le principali realizzazioni degli ultimi venti anni ci sono il quinto ampliamento del cimitero maggiore di Voghera, la nuova stazione ferroviaria di Pioltello, il complesso parrocchiale di San Carlo Borromeo a Roma e il Planetario e Museo della scienza della città di Cosenza. Il lavoro dello Studio Monestiroli è stato esposto in numerose mostre collettive nazionali e internazionali tra cui la Biennale di Venezia e la Triennale di Milano, e oggetto di mostre monografiche nelle principali sedi universitarie europee come Berlino, Delft, Venezia, Napoli, Roma, Firenze, Siracusa, Pisa, Mantova e Milano. I progetti e le opere dello studio sono stati pubblicati sulle riviste nazionali e internazionali oltre che raccolti anche in varie pubblicazioni monografiche.

sábado, 12 de noviembre de 2022

#books #design | Aldo Rossi : design 1960-1997 : catalogo ragionato = catalogue raisonné

Aldo Rossi : design 1960-1997 : catalogo ragionato = catalogue raisonné / a cura di = edited by Chiara Spangaro.
Cinisello Balsamo, Milano : Silvana Editoriale, 2022.
270 p. : il. 

Ed. bilingüe italiamo - inglés
/ EN / IT / Libros / Aldo Rossi / Muebles – Diseño / Diseño técnico

📘 Ed. impresa: ISBN 9788836651184
Cita APA-7: Spangaro, Chiara (2022). Aldo Rossi : design 1960-1997 : catalogo ragionato = catalogue raisonné. Silvana Editoriale.
ehuBiblioteka BCG A-7.05ROSSI ALD
https://ehu.on.worldcat.org/oclc/1335115938

[.en] The complete Rossi design works, from his Alesssi kettle to a coffee pot based on a floating theater. Over the course of four decades, the Italian architect and designer Aldo Rossi (1931–97) won international recognition in four distinct areas: architecture, drawing, urban design theory and product design. A part of Silvana’s series on 20th-century Italian design masters, this catalog explores Rossi’s under-published design oeuvre, highlighting over 70 of his projects in which he experimented with shapes and colors through a myriad of material combinations: metals and wood, marble and stone, ceramics and porcelain, artisanal and industrial fabrics, and plastic. Special attention is paid to the evolutions in his output, from his furniture collaborations with architect Leonardo Ferrari in 1960 to his industrial production for Artemide, DesignTex, Bruno Longoni Atelier of furniture, Molteni & C, Richard-Ginori, UniFor, Rosenthal and Up & Up.

miércoles, 9 de noviembre de 2022

#books #architecture | Aurelio Galfetti : costruire lo spazio = the construction of space

Aurelio Galfetti : costruire lo spazio = the construction of space / a cura di = edited by Frank Graf.
Cinisello Balsamo, Milano : Silvana, 2021
159 p. : il.
Ed. bilingüe italiano – inglés.

/ EN / IT / Libros / Arquitectura – Siglo XX / Aurelio Galfetti

📘 Ed. impresa: ISBN 9788836648689
Cita APA-7: Graf, Frank (ed.) (2021). Aurelio Galfetti : costruire lo spazio = the construction of space. Silvana , 2021.
ehuBiblioteka BCG A-72GALFETTI
https://ehu.on.worldcat.org/oclc/1287236101

[.it] I tre saggi qui raccolti propongono una lettura specifica di momenti differenti del lavoro di Aurelio Galfetti e, a partire da un singolo progetto, dimostrano come l'idea di un'architettura territoriale abbia sempre legato nella sua attività il progetto (a qualsiasi scala) al luogo, al paesaggio e al territorio.

[.en] The volume contains three essays offering a specific reading of different moments in the work of Aurelio Galfetti (Lugano, 1936), a well-known Swiss architect who collaborated - between the sixties and eighties - with exponents of the so-called "Ticino school" and founder, together with Mario Botta, of the Mendrisio Academy of Architecture. Starting from a single project - such as the new pavilion of the neuropsychiatric hospital in Mendrisio (New Villa Ortensia), representative of Galfetti's professional practice - it is shown how the idea of a territorial architecture has always linked the project in his work (on every scale) to the place, the landscape and the territory.

miércoles, 26 de octubre de 2022

#libri #architettura | Children's Hospital : Emergency : l'ospedale dei bambini, Entebbe, Uganda

Children's Hospital : Emergency : l'ospedale dei bambini, Entebbe, Uganda / volume a cura di Lia Piano ; traduzione Richard Sadleir.

Genova : Fondazione Renzo Piano, 2019.
131 p. : il.

/ IT / Libros / Hospitales – Planos y construcción / Niños – Hospitales – Uganda / Renzo Piano

📘 Ed. impresa: ISBN 9788862640244

Cita APA-7: Piano, Lia (2019). Children's Hospital : Emergency : l'ospedale dei bambini, Entebbe, Uganda. Fondazione Renzo Piano.
ehuBiblioteka BCG A-725.5 CHI
https://ehu.on.worldcat.org/oclc/1334377280 

[.it] Quando ho incontrato Gino Strada per parlare del progetto, come prima cosa mi ha detto: Voglio fare un ospedale scandalosamente bello!". Siamo entrati subito in sintonia, perché anche io ho sempre pensato che etica ed estetica sono le due facce di una stessa medaglia. Questo ospedale sarà un modello di eccellenza medica, sostenibilità ambientale, indipendenza energetica e armoniosa distribuzione dello spazio. Vogliamo utilizzare le risorse della terra, l'acqua e il sole, i migliori traguardi della modernità, quelli veri. L'ospedale sarà edificato sulle rive del Lago Victoria, la vegetazione sarà l'orizzonte dei piccoli ospiti, gli alberi come metafora del processo di guarigione". Il libro racconta la storia di come nasce il Centro di eccellenza in chirurgia pediatrica a Entebbe, in Uganda. Renzo Piano racconta come l'approccio alla sostenibilità sia stato utilizzato anche nelle scelte progettuali, utilizzando gli stessi principi costruttivi delle case tradizionali ma in modo innovativo. La struttura è stata infatti realizzata con la terra di scavo per costruire i muri portanti in terra cruda con l'antica tecnica del pisé. L'ospedale possiede inoltre un impianto di circa 2.500 pannelli fotovoltaici in copertura, che soddisferanno parte del fabbisogno energetico. Come negli altri ospedali di Emergency, è presente anche un giardino con 350 alberi: il verde è un elemento importante per il recupero e per la guarigione dei pazienti, come testimoniano recenti studi medici internazionali. Come tutte le monografie curate e pubblicate dalla Fondazione Renzo Piano, il volume è stato realizzato utilizzando il materiale inedito proveniente dagli archivi: schizzi, modelli, documenti di cantiere, testimonianze dirette dei protagonisti di questo progetto.

viernes, 7 de octubre de 2022

#libri #architettura | Case fatte di sole : Vite possibili per architetture immaginate

Case fatte di sole : Vite possibili per architetture immaginate = Houses made of sun : possible lives for imagined architectures / Concetta Tavoletta.
Syracuse : LetteraVentidue Edizioni, 2021.
207 p. : il.
Ed. bilingüe italiano – inglés.

/ EN / IT / Libros / Arquitectura – Siglo XX – Italia / Arquitectura doméstica / Arquitectura litoral / Luz en la arquitectura

📘 Ed. impresa: ISBN 9788862425711

Cita APA-7: Tavoletta, Concetta (2021). Case fatte di sole : vite possibili per architetture immaginate = houses made of sun : possible lives for imagined architectures. LetteraVentidue Edizioni.
ehuBiblioteka BCG A-728.3 CAS
https://ehu.on.worldcat.org/oclc/1317687546

[.it] Casa a Positano, Casa a Procida e l'Albergo ad Anacapri sono il Manifesto di un'ideale dell'abitare mediterraneo per il progetto di architettura. Questo lavoro, attraverso alcune applicazioni nate dall'esperienza didattica e altre scaturite dalla ricerca autonoma dell'autore, ha avuto come obiettivo quello di riportare al centro della scena architetture che sono parte di una "piega senza tempo" in cui la casa non è solo un luogo per sistematiche azioni quotidiane ma diventa uno spazio da esplorare e da interpretare come un nuovo paesaggio interno. Prefazione di Fabio Mangione. Postfazione di Luca Molinari.

jueves, 14 de julio de 2022

#libri #architettura | Green Energy Laboratory

Green Energy Laboratory / a cura di = edited by Laura Andreini ; testi di = texts by Valerio Paolo Mosco, Zhenning Fang.
Firenze : Forma , 2021.
Ed. bilingüe italiano – inglés.
133 p. : il.

/ EN / IT / Libros / Arquitectura – Aspecto del medio ambiente / Arquitectura – Siglo XXI – China / Edificios públicos – China / Shanghai (China)

📘 Ed. impresa: ISBN 9788855210737

Cita APA-7: Andreini, Laura (ed.) (2021). Green Energy Laboratory. Forma.
ehuBiblioteka BCG A-72:504 GRE
https://ehu.on.worldcat.org/oclc/1303216434

[.it] L’accordo di collaborazione tra la Shanghai Jiao Tong University e il Ministero Italiano dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha portato alla costruzione del GEL, acronimo di “Green Energy Laboratory”, realizzato dallo studio di architettura Archea Associati di Firenze. Nato come centro di ricerca e laboratorio di analisi e divulgazione di tecnologie a bassa emissione di carbonio nel settore edilizio e residenziale, si presenta come un corpo elementare con solo due aggettivazioni a cui è affidata l’immagine generale: l’ultimo livello, il terzo, arretrato rispetto all’ingombro della cassa edilizia con un forte tetto inclinato per ospitare i pannelli fotovoltaici, e il rivestimento dell’involucro realizzato con un paramento avvolgente di elementi di terracotta il cui disegno interpreta alcuni pittogrammi tipici della lingua cinese. Il resto del complesso sembra essere asservito a questi due elementi in una complementarietà rigorosa. Risulta evidente quanto il progetto miri a essere un simbolo di cooperazione interculturale tra Italia e Cina, accomunate da una millenaria tradizione di accorgimenti per il risparmio energetico e per il comfort ambientale, specialmente per quel che riguarda l’edilizia residenziale. Il libro, corredato da saggi critici, disegni tecnici, foto di cantiere e del progetto ultimato, illustra questo risultato di perfetta sincronia tra tradizione, ingegno architettonico e sostenibilità.

[.en] The Green Energy Laboratory (GEL) is a research center for low environmental impact building technologies on the the Minhang Campus of Jiao Tong University in Shanghai. Created in collaboration between the university and the Italian Ministry for Environment, Land and Sea Protection, it was designed and built by the Florentine architectural firm Archea Associati in 2012. This book features critical essays, technical drawings, photos of the construction site and the completed project, and illustrates the harmony of this structure through its perfect blend of tradition, architectural ingenuity, and sustainability. The GEL building is based around a central courtyard with a retractable roof. The top, or third floor, is recessed in relation to the main block, with a steeply sloped roof to house solar panels. The outer shell of the building’s double skin is composed of terracotta elements designed to form pictograms common in the Chinese language. This landmark project represents a symbol of intercultural cooperation between Italy and China.

domingo, 27 de febrero de 2022

#libri #architettura | Alvar Aalto e l'Italia : le radici antiche della nuova Finlandia

Alvar Aalto e l'Italia : le radici antiche della nuova Finlandia / Chiara De Felice.

Parma : Diabasis, 2020.
145 p : il.

/ IT / Libros / Alvar Aalto / Arquitectura – Siglo XX

📘 Ed. impresa: ISBN 9788881039616
Cita APA-7: De Felice, Chiara (2020). Alvar Aalto e l'Italia : le radici antiche della nuova Finlandia. Diabasis.
ehuBiblioteka BCG A-72AALTO ALV
https://ehu.on.worldcat.org/oclc/1277044666

[.it] Il filo rosso della vicenda sono i viaggi dell'architetto finlandese Alvar Aalto in Italia e i contatti che ne derivano. L'architettura italiana si trasforma per Aalto in una piccola biblioteca della memoria dalla quale partire per disegnare il nuovo volto della Finlandia indipendente. A fianco della tradizione antica del Sud dell'Europa, resta saldo il valore della cultura locale della Finlandia, con i suoi caratteri primordiali e inafferrabili. Dal confronto tra il Classico mediterraneo e il mondo nordico nascono opere capaci di unire logica e intuizione, di avvicinare luoghi lontani oltre i limiti del tempo e dello spazio.

viernes, 18 de febrero de 2022

#libri #architettura | Ignazio Gardella : altre architetture = Ignazio Gardella : other architectures

Ignazio Gardella : altre architetture = Ignazio Gardella : other architectures / a cura di = edited by Angelo Lorenzi, Carlo Quintelli.

Padova : Il Poligrafo, 2020.
237 p. : il.
Ed. bilingüe italiano – inglés.
Serie: Il Progetto dell'Arché ; 3.

/ IT / EN / Libros / Arquitectura – Siglo XX / Ignazio Gardella

📘 Ed. impresa: ISBN 9788893871334
Cita APA-7: Lorenzi, Angelo, & Quintelli, Carlo (2020). Ignazio Gardella : altre architetture = Ignazio Gardella : other architectures. Il Poligrafo.
ehuBiblioteka BCG A-72GARDELLA IGN
https://ehu.on.worldcat.org/oclc/1277191679

[.it] La figura di Ignazio Gardella (1905-1999) è stata, a partire dagli anni Trenta del secolo scorso, al centro di una ricca letteratura critica, segnata da contributi di grandi studiosi e architetti. Molteplici sguardi che hanno individuato gli elementi caratterizzanti il suo lavoro, quali il rapporto con le tecniche della composizione, la storia, i contesti e le città. Aspetto meno noto e più aperto alla sperimentazione è la ricerca sullo spazio interno, che pervade tutto l’arco della sua carriera. Le ‘altre architetture’ cui si fa riferimento in questo volume non alludono soltanto all’intenzione di occuparsi dell’inedito o degli aspetti minori, magari non del tutto compresi e a volte trascurati, ma anche alla possibilità di aggiungere materiale di indagine, per comprendere meglio il processo di elaborazione compositiva di Gardella, a partire dai progetti per gli interni, attraverso le sistemazioni espositive stabili o gli allestimenti effimeri. Progetti che a volte, nell’immedesimazione del lavoro di archivio, ci appaiono essere sorgente e non riflesso della sua più conclamata espressione architettonica. I contributi qui presentati sono il risultato dell’attività di ricerca avviata nel 2016 nell’ambito di un programma pluriennale dello CSAC (Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell’Università di Parma) dedicato all’opera di alcuni maestri dell’architettura italiana del Novecento, portatori di un’eredità culturale che si ritiene debba essere reinvestita nei processi di trasformazione e avanzamento disciplinare del progetto di architettura.

[.en] The figure of Ignazio Gardella (1905-1999) has been the focus since the 1930s of a wealth of critical literature marked by the contributions of renowned scholars and architects. Their collective observations have identified the characterizing elements of Gardella’s work in terms of their relationship with compositional techniques, history, contexts, and cities. A lesser-known aspect, more open to experimentation, is his research into interior spaces, which accompanied his entire career. The other architectures in this book allude not only to to the intention of dealing with the unpublished or minor aspects, often overlooked and perhaps not fully understood, but also to the possibility that additional research materials, based on Gardella’s projects for interiors and permanent and temporary exhibitions, can help us to better comprehend the architect’s design processes. As we immersed ourselves in the archival work, we realized that these projects often appeared to be sources, rather than reflections, of his more acclaimed architectural expressions. The essays presented here are the outcome of a research project begun in 2016 as part of a multi-year program developed by CSAC (The Study Centre and Communication Archive of the University of Parma). The program is dedicated to the work of some of the masters of 20th-century Italian architecture, whose cultural heritage must be reinvested in the renewal and disciplinary advancement of architectural design today.

jueves, 17 de febrero de 2022

#libri #architettura | João Mendes Ribeiro : architettura intempestiva

João Mendes Ribeiro : architettura intempestiva / Andrea De Sanctis.

Melfi : Libria, 2020.
143 p. : il.
Serie: Mosaico.

/ IT / Libros / Arquitectura – Siglo XXI – Portugal / Joao Mendes Ribeiro

📘 Ed. impresa: ISBN 9788867642168
Cita APA-7: De Sanctis, Andrea (2020). João Mendes Ribeiro : architettura intempestiva. Libria.
ehuBiblioteka BCG A-72RIBEIRO JOA
https://ehu.on.worldcat.org/oclc/1280190398

[.it] João Mendes Ribeiro interpreta il progetto come ricerca di una complessità equilibrata. Un percorso rigoroso, dedito alla chiarezza della costruzione e perseguito attraverso un processo minuzioso di riduzione e di sintesi. Di formazione portuense, vive e lavora a Coimbra, città in cui si trovano molte delle sue opere realizzate. Di fronte alla sua diversificata attività professionale, che si muove con agilità tra ambiti diversi, dal restauro alla scenografia, la presente monografia costituisce uno studio focalizzato sulla sua architettura. João Mendes Ribeiro si esprime nel progetto con autonomia e originalità, privilegiando l’intervento sull’esistente, per il quale ha saputo anticipare diversi temi dell’attuale sentire condiviso.

lunes, 24 de enero de 2022

#libri #architettura | Le Corbusier in India : Villa Sarabhai, Ahmedabad, 1951-1956

Le Corbusier in India : Villa Sarabhai, Ahmedabad, 1951-1956 / Maria Bonaiti ; con un saggio di Alessandra Rampazzo.
Milano : Electa, 2021.
119 p. : il.

/ IT / Libros / Ahmedabad (India) / Arquitectura – Siglo XX – India / Le Corbusier   

📘 Ed. impresa: ISBN 9788892820944
Cita APA-7: Bonaiti, Maria (2021). Le Corbusier in India : Villa Sarabhai, Ahmedabad, 1951-1956. Electa.
ehuBibliteka BCG A-72LE CORBUSIER LEC
https://ehu.on.worldcat.org/oclc/1269400682

[.it] Oggetto del volume, che include un saggio di Alessandra Rampazzo, è villa Sarabhai, costruita da Le Corbusier ad Ahmedabad, in India, tra il 1951 e il 1956 per Manorama Sarabhai, esponente di una tra le più raffinate e potenti famiglie imprenditoriali indiane. Sullo sfondo di un'India da poco uscita dalla dominazione britannica, la casa progettata per Manorama Sarabhai ― tra le più enigmatiche e meno conosciute opere lecorbuseriane ― propone il tipo di villa mediterranea messa a punto da Le Corbusier nel corso degli anni Quaranta del secolo scorso. Modello, questo, che sotto la guida di un'esigente committente, si apre a molteplici contaminazioni, che trovano nei modi di vita tradizionali e nel paesaggio culturale locale le proprie specifiche ragioni. Costruita all'ombra della più eclatante impresa che vede Le Corbusier dare forma negli stessi anni a Chandigarh ― la città di nuova fondazione nel Punjab ― la villa è il risultato di un complesso processo progettuale e costruttivo che si dipana sotto l'attento controllo dello studio parigino, grazie all'apporto di fidati collaboratori, tra i quali un giovanissimo Balkrishna Doshi (futuro protagonista dell'architettura contemporanea indiana) e Jean Louis Véret. Di quest'ultimo sono gli scatti fotografici dei cantieri delle diverse fabbriche lecorbuseriane ad Ahmedabad ― riproposti nel presente volume a confronto con immagini dello stato attuale della villa.

viernes, 26 de noviembre de 2021

#libri #guide #architettura | Milano : l'architettura dal 1945 a oggi

Milano : l'architettura dal 1945 a oggi / a cura di Florencia Andreola, Marco Biraghi, Gabriella Lo Ricco.

Milano : Editore Ulrico Hoepli, 2018.
317 p. : il.

/ IT / Libros / Guías / Arquitectura – Guías / Arquitectura – Siglo XX – Italia / Arquitectura – Siglo XXi – Italia / Milán (Italia)

📕 Ed. impresa: ISBN 9788820386498
Cita APA-7: Andreola, Florencia, Biraghi, Marco, & Lo Ricco, Gabriella (eds.) (2018). Milano : l'architettura dal 1945 a oggi. Editore Ulrico Hoepli.
ehuBiblioteka BCG Referencia A-(036)72(450) MIL
https://ehu.on.worldcat.org/v2/oclc/1148203438

[.it] Milano, dal secondo dopoguerra in avanti, ha elaborato una propria specifica interpretazione dell’architettura moderna: una via milanese alla modernità architettonica. In originali edifici del centro come la Torre Velasca e il Grattacielo Pirelli, al pari che in quartieri-modello periferici come il QT8 o il Complesso ‘Monte Amiata’ al Quartiere Gallaratese, Milano si è venuta così costituendo come un vero e proprio museo a cielo aperto dell’architettura moderna. I nomi dei maggiori protagonisti di queste stagioni sono Gio Ponti, Piero Bottoni, Ernesto Nathan Rogers, Lodovico Belgiojoso, Ignazio Gardella, Luigi Moretti, Luigi Caccia Dominioni, Vico Magistretti; e ancora, Vittorio Gregotti, Carlo Aymonino, Aldo Rossi, Guido Canella, Gino Valle, Gabetti & Isola. Architetti che, nel volgere di alcuni decenni, hanno dotato Milano dei suoi edifici-simbolo, oltreché delle strutture adeguate a una città dalle aspirazioni europee. Alle opere di questi autori si sono affiancate, nell’ultimo scorcio del secolo e all’inizio del nuovo millennio, in un periodo caratterizzato da una ripresa dell’attività edilizia, quelle di architetti di fama mondiale come Ieoh Ming Pei, Zaha Hadid, Daniel Libeskind, Peter Eisenman, Herzog & de Meuron e OMA/Rem Koolhaas, e di un gruppo di architetti italiani comprendente, tra gli altri, Renzo Piano, Cino Zucchi e Stefano Boeri. In interventi pregevoli e articolati come la Fondazione Prada, o in edifici a loro modo iconici come la Fondazione Feltrinelli e il Bosco Verticale, il capoluogo lombardo ha conosciuto una rinascita della propria identità architettonica. Nel suo complesso, un contributo significativo che ha finito per assegnare a Milano un ruolo importante nel panorama architettonico internazionale. Il volume inquadra criticamente i diversi aspetti dello sviluppo dell’architettura milanese, e in 178 schede illustrate con fotografie realizzate per l’occasione presenta i suoi edifici più significativi realizzati nel corso degli ultimi settant’anni.

viernes, 6 de agosto de 2021

#libri #urbanistica | Milano: città e territorio : uno studio di caso

Milano: città e territorio : uno studio di caso / Antonio G. Calafati ; Carlottavio Basellini, Alberto De Lorenzo, Stefano Zoli.

Mendrisio : Mendrisio Academy Press , 2020.
95 p. : cm.

/ IT / Libros / Arquitectura – Siglo XX – Italia / Urbanismo – Italia / Milán (Italia)

📘 Ed. impresa: ISBN 9788836646647
Cita APA-7: Calafati, Antonio G. (2020). Milano: città e territorio : uno studio di caso. Mendrisio Academy Press.
ehuBiblioteka BCG A-711.4(450) MIL
https://ehu.on.worldcat.org/v2/oclc/1226683872 

[.it] Questo libro è l'esito di un progetto didattico che origina da una consolidata prospettiva di ricerca sulla città contemporanea. Utilizza il caso di Milano come introduzione allo studio della co-evoluzione tra città sociale e città fisica - un tema analitico e progettuale che ha segnato l'urbanistica moderna.Nella prima parte si descrive il processo di formazione della città-di-fatto di Milano, nella seconda viene presentata una metodologia di analisi della morfologia del territorio del comune di San Donato Milanese, interpretato come parte, come quartiere, della Grande Milano.

lunes, 14 de junio de 2021

#libri #urbanistica | La città aperta : storia delle teorie urbanistiche moderne

La città aperta : storia delle teorie urbanistiche moderne / Francesco Finotto.

Venezia : Marsilio, 2001.
239 p., [32] p. de lám. : il.

/ IT / Libros / Urbanismo - Historia

📘 Ed. impresa: ISBN 9788831778510
Cita APA-7: Finotto, Francesco (2001). La città aperta : storia delle teorie urbanistiche moderne. Marsilio.
ehuBiblioteka BCG A-711.4(091) CIT
https://ehu.on.worldcat.org/v2/oclc/1123895509

[.it] L'idea che il benessere sociale si radichi nella libertà di ciascuno di utilizzare il proprio bene economico come meglio crede, che tutto il suolo sia ugualmente e naturalmente edificabile, che ogni limitazione di questo diritto naturale debba essere legittimata e indennizzata si pone in radicale opposizione con la natura della città che è fatta di differenze spaziali profonde, di laceranti segregazioni funzionali e tipologiche tra spazio costruito e non costruito, tra tipologie edilize intensive e estensive, tra utilizzi ammessi e vietati. La storia dell'urbanistica moderna è la storia di questo conflitto, delle teorie chiamate a dirimerlo, delle politiche destinate a gestirlo.

domingo, 13 de junio de 2021

#libri #paesaggistica | Progettare la natura : architettura del paesaggio e dei giardini dalle origini all'epoca contemporánea

Progettare la natura : architettura del paesaggio e dei giardini dalle origini all'epoca contemporánea / Franco Panzini.

Bologna : Zanichelli, 2005.
xii, 372 p. : il.

/ IT / Libros / Arquitectura del paisaje / Jardines – Arquitectura – Historia / Jardines – Historia

📘 Ed. impresa: ISBN 9788808075291
Cita APA-7: Panzini, Franco (2005). Progettare la natura : architettura del paesaggio e dei giardini dalle origini all'epoca contemporanea. Zanichelli.
ehuBiblioteka BCG A-712(091) PRO
https://ehu.on.worldcat.org/v2/oclc/928663753

[.it] Dalle linee di Nazca al parco di Versailles, dai giardini di Kyoto al Central Park di New York e ai quartieri verdeggianti del novencento questo volumen propone un percorso che attraversa cintinenti ed epoche per rintracciare i momenti salienti delle tante modalita espressive dell'architettura del paesaggio.

Franco Panzini è architetto e docente di paesaggistica in numerose università italiane e, come sa chi ha qualche esperienza di insegnamento accademico in questa temperie culturale afflitta da corsi sempre più brevi, spesso ci si ritrova a non avere strumenti adeguati per accompagnare lo studio affannato dei propri allievi. I testi classici di riferimento sono, infatti, ormai troppo complessi o richiedono integrazioni che il ritmo concitato rende proibitive. Molti docenti predispongono dispense; c’è chi progetta grandi affreschi di sintesi che non scriverà mai. Bisogna dare atto al Nostro di essersi cimentato - e, direi, esserne uscito vincitore - in una vera e propria impresa: condensare in 341 pagine di testo scorrevole e pieno di illustrazioni mai banali la storia della costruzione del paesaggio, alla scala territoriale così come nella dimensione circoscritta del giardino, dalle origini all’epoca contemporanea. Al di là delle varie teorie critiche che fissano la nascita della percezione estetica del paesaggio in momenti diversi – che sia l’ascesa al Mont Ventoux di Petrarca o la loggia sulla Val d’Orcia di papa Piccolomini a Pienza o altro – l’autore precisa che fin dall’antico colpisce la bellezza dei grandi spazi, resi regolari dal lavoro dell’uomo che presto ne delimita una parte per colmarla di ulteriori attenzioni – il giardino - e poter trarne un godimento supplementare. E in un dialogo serrato fra le due scale di intervento sono impostati i 10 capitoli che compongono il volume, mentre innerva il racconto che procede in ordine cronologico un’altra importante polarità. Infatti, le vicende della cultura d’occidente, fra vecchio e nuovo mondo, si arricchiscono – credo per la prima volta in modo così sistematico all’interno di un’opera simile per fisionomia e target – di ampi capitoli sulla storia del paesaggio e del giardino orientale, distinguendo spesso fra le varie aree di cui si compone questo vasto mondo spesso solo superficialmente conosciuto. Ne esce un contrasto sintomatico talvolta di opposti modi di intendere lo spazio, come nel caso del capitolo (il sesto) sui grandi giardini di stato europei improntati a criteri scenografici e regolati da assialità e punti di vista all’infinito a cui segue l’excursus sulle realtà asiatiche (cambogiane, cinesi, giapponesi) con tutt’altro assito filosofico a supporto che si traduce in ambientazioni sempre varie ove predominano la linea curva (che devia l’apporto negativo delle influenze dannose che corrono in linea retta) e orizzonti limitati per non dispendere le forze benefiche e preservare la buona fortuna degli abitanti. L’attenzione dell’autore si è rivolta anche a fornire un ulteriore supplemento di informazioni per ampliare le conoscenze relativamente alle essenze utilizzate in quell’area o in quella temperie culturale “mostrando come proprio i grandi parchi o i giardini specializzati e gli orti botanici abbiano giocato un ruolo strategico nella diffusione delle piante al di fuori della loro area d’origine”. Infine, a completare il quadro e a supporto di ogni capitolo, non manca mai un riferimento alla cultura editoriale attorno al tema del disegno del paesaggio con incursioni nella trattatistica e nella pubblicistica più significativa per testimoniare esempi spesso non più visibili, ma talvolta anche per svelare il lavoro dello storico che all’osservazione e percezione dello spazio vissuto accompagna inevitabilmente, nel suo lavoro di ricostruzione, il ricorso alle fonti documentarie. Va rilevato l’ ottimo equilibrio fra la natura didattica dell’opera, con la necessaria e conseguente veste editoriale economica, e la ricchezza in immagini (foto, disegni, ma anche grafici esplicativi) e in apparati, costituiti da un glossario dei termini disciplinari, la cui conoscenza mai va data per scontata, seguito da una bibliografia di riferimento suddivisa per grandi temi ad orientare ed agevolare la ricerca.

sábado, 15 de mayo de 2021

#libri #architetture | La forma nuda di Francesco

La forma nuda di Francesco / Aritz Díez Oronoz.

Siracusa : Lettera Ventidue, 2021.
139 p. : il.
Serie: Figure.

/ IT / Libros / Arquitectura del Renacimiento – Italia / Francesco di Giorgio Martini

📘 Ed. impresa: ISBN 9788862425032

Cita APA-7: Díez Oronoz, Aritz. (2021). La forma nuda di Francesco. Lettera Ventidue.
ehuBiblioteka BCG A-72MARTINI FOR
https://ehu.on.worldcat.org/oclc/1242871634

[.it] Le forme essenziali delle architetture di Francesco di Giorgio Martini sono il risultato di un approccio trasversale, articolato e coerente che percorre tutta la sua opera. Una visione peculiare che avvia un nuovo percorso progettuale, costituisce la radice della sua architettura civile e militare, diviene strumentale allo studio delle relazioni tra forma del luogo e forma dell'edificio, al governo della coerenza spaziale e dell'efficacia espressiva del manufatto e alla costruzione di un originale dialogo con l'antico. Una forma nuda che rappresenta la principale lezione dell'architettura di Francesco e il cuore teoretico di questo saggio.

martes, 4 de mayo de 2021

#libri #architettura | Wiederaufbau : Josef Wiedemann e la conservazione viva dell'esistente

Wiederaufbau : Josef Wiedemann e la conservazione viva dell'esistente / Leila Signorelli.
Bologna : Bononia University Press, 2019.
189 p. : il.
Serie: Collana del Dipartimento di Architettura--DA, Alma Mater Studiorum, Università di Bologna.

/ IT / Libros / Arquitectura – Conservación y restauración / Arquitectura – Siglo XX / Baviera (Alemania) / Josef Wiedemann

📘 Ed. impresa: ISBN 9788869234255
Cita APA-7: Signorelli, Leila (2019). Wiederaufbau : Josef Wiedemann e la conservazione viva dell'esistente. Bononia University Press.
ehuBiblioteka BCG A-72.025.4 WIE
https://ehu.on.worldcat.org/oclc/1141203414 

[.it] Josef Wiedemann (1910-2001), architetto nato e attivo a Monaco di Baviera, attraverso le sue opere di ricostruzione definisce nel corso del secondo dopoguerra un metodo operativo che emerge nel panorama della Wiederaufbau tedesca, avendo sempre chiaro l'obiettivo di restituire gli edifici alla città come architetture "narranti". Professore dal 1955 di Denkmalpflege und Sakralbauten alla Technische Hochschule München, alla professione intreccia la carriera accademica. Nel volume quattro casi scelti tracciano il paradigma del suo intervento sui monumenti feriti dalla guerra: Odeon, Alte Akademie, Siegestor e Glyptothek. La sua chiave interpretativa, nel segno del suo maestro Hans Döllgast, lo porta a mettere a punto un metodo progettuale che intende lasciare decifrabili le diverse "vite" dell'edificio: il monumento prima della guerra; la condizione di rovina dopo i bombardamenti; l'opera restaurata, che rinasce come architettura del proprio tempo. Una conservazione "viva" dell'esistente.

sábado, 13 de marzo de 2021

#books #architecture | Gio Ponti : inedito = rediscovered : Notre Dame de Sion, Roma

Gio Ponti : inedito = rediscovered : Notre Dame de Sion, Roma / a cura di = edited by Cinzia Abbate e = and Carlo Vigevano.
Firenze : Forma, 2019.
105 p. : il.
Ed. bilingüe italiano – inglés.

/ IT / EN / Arquitectura – Siglo XX – Italia / Gio Ponti

📘 Ed. impresa: ISBN 9788855210317
Cita APA-7: Abbate, Cinzia, & Vigevano, Carlo (2019). Gio Ponti : inedito = rediscovered : Notre Dame de Sion, Roma. Forma.
ehuBiblioteka BCG A-72PONTI GIO
https://ehu.on.worldcat.org/oclc/1200041676

[.en] Between 1960 and 1965 Gio Ponti worked on the headquarters of the religious congregation Notre Dame de Sion, located on the Janiculum Hill in Rome. His contribution to the project has been unidentified until recently. In 2014, the building was converted to house the Catholic University of America and the Australian Catholic University. This occasion gave architects of AeV Architetti the opportunity to carry out historical and archival research on the original project, the results of which are presented here. The book is enriched with the addition of detailed original drawings of the furnishings that still exist 50 years after the building was designed.

Monograph dedicated to an unknown project by Gio Ponti: the mother house of the religious congregation of Notre Dame de Sion, built in Rome between 1960 and 1965. The reasons and circumstances as to why the building has remained anonymous till now is unknown. The complete collection of project pencil drawings on tracing paper, preserved at the CSAC archives in Parma, have never been opened and are published here for the first time. In 2014, the building needed to be converted to house two important foreign Catholic universities (the Catholic University of America and the Australian Catholic University). There was a need for student residential and teaching buildings, which gave the architects Cinzia Abbate and Carlo Vigevano (AeV Architetti Associati) who edited this publication, the opportunity to carry out historiographic and philological research on the original project to establish the restoration project plans for the modern structure. The building was revealed thanks to the contribution of several experts of Ponti’s work: Maristella Casciato, Margherita Guccione, Salvatore Licitra, Elena Tinacci, Marina Kavalirek. The book is enriched with the addition of very detailed original drawings of the furnishings that still exist 50 years after the project was designed.

lunes, 15 de febrero de 2021

#libri #architettura | Roberto Menghi architetto e designer : prime indagini

Roberto Menghi architetto e designer : prime indagini / a cura di Carlo Gandolfi, Vittorio Pizzigoni.
Cinisello Balsamo, Milano : Silvana, 2020.
177 p. : il.

/ IT / Libros / Arquitectura – Siglo XX – Italia / Roberto Menghi

📘 Ed. impresa: ISBN 9788836644421
Cita APA-7: Gandolfi, Carlo, & Pizzigoni, Vittorio (2020). Roberto Menghi architetto e designer : prime indagini. Silvana.
ehuBiblioteca BCG A-72MENGHI ROB
https://ehu.on.worldcat.org/oclc/1199057872 

[.it] Nel volume sono raccolte le "prime indagini" e i primi significativi risultati delle ricerche sull’opera di Roberto Menghi (Milano, 1920-2006) effettuate a partire dai materiali d’archivio conservati allo CSAC di Parma tramite la rilettura della sporadica bibliografia esistente e grazie all’analisi di alcuni edifici. Menghi è stato un architetto e designer di grande qualità, pluripremiato e attivo, con prestigiose collaborazioni, dagli anni quaranta fino agli inizi di questo secolo. L’intento della pubblicazione è quello di chiarire lo stato dell’arte relativamente agli studi sulla sua figura, di fornire una prima lettura critica del suo lavoro e di approfondirne alcune tematiche specifiche e di rappresentare uno strumento per le future indagini sul progettista.

jueves, 26 de noviembre de 2020

#libri #architetture | Swiss architectural award 2018

Swiss architectural award 2018 / a cura di = edited by Nicola Navone.

Milano : Silvana, 2018.
191 p. : il.
Ed. bilingüe italiano – inglés.

/ IT / EN / Libros / Catálogos / Arquitectura – Premios y recompensas / Arquitectura – Siglo XXI

📘 Ed. impresa: ISBN 9788836641970
Cita APA-7: Navone, Nicola (ed.) (2018). Swiss architectural award 2018. Silvana.
ehuBiblioteka BCG A-72.092 SWI
https://ehu.on.worldcat.org/oclc/1085735555

[.it] Giunto alla sua sesta edizione, il prestigioso premio di architettura, rivolto a giovani architetti segnalati da consulenti di fama internazionale, è stato assegnato quest’anno alla spagnola Elisa Valero. Il catalogo del premio, che accompagna la mostra presso il Teatro dell’architettura di Mendrisio (16 novembre-23 dicembre), raccoglie le opere di tutti gli architetti che hanno partecipato al concorso soffermandosi in particolare su quelle del vincitore.

[.en] Now in its sixth edition, the prestigious architectural award, which showcases young architects recommended by internationally renowned advisors, has gone this year to the Spanish Elisa Valero. The catalogue of the award accompanies the exhibition at the Mendrisio Theatre of Architecture (16 November-23 December). It contains works by all the architects who participated in the competition, with a special focus on those by the winner.